Smart Shared Farm

Italia, Sardegna

138

Ton CO2 catturata

1100

Alberi piantati

600

+

Persone coinvolte
Richiedi informazioni
Questo è un progetto certificato Verified Carbon Standard. Scopri di più
Nel Sulcis, nel Sud Ovest della Sardegna, i frutti di due varietà di ulivi, la bosana e la semidana, vengono impiegati per la produzione biologica di olio. Allevatori di ovini dei dintorni forniscono il letame necessario alla concimazione del terreno, contribuendo così alla buona coltivazione del terreno.
Sostengono il progetto
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Com’è nato il progetto
Il Sulcis è un territorio che ha a lungo tratto beneficio dall’attività di estrazione mineraria. A un certo punto le miniere di ferro e carbone che davano lavoro a molte persone del luogo sono state smantellate: l’area è stata abbandonata progressivamente, fino a ritrovarsi in uno stato di incuria. Da allora il tasso di disoccupazione è aumentato.
Come funziona
Il progetto si inserisce in un contesto di recupero di terreni: l’obiettivo è dar vita a un giardino agricolo da cui poter ricavare prodotti bio locali coltivati senza l’uso di trattamenti chimici, facendo piuttosto affidamento su sistemi tecnologici innovativi. Il progetto ha anche un impatto positivo dal punto di vista sociale, in quanto contribuisce alla creazione di nuovi posti di lavoro: le attività preparatorie e di installazione hanno coinvolto personale della zona, e lo stesso avviene per le attività di manutenzione, potatura e raccolta.
Benefici
  • Produzione biologica
  • Creazione di nuovi posti di lavoro
  • Rivalutazione di un’area altrimenti abbandonata
SDG
Il progetto
Smart Shared Farm
contribuisce agli United Nations Sustainable Development Goals (SDG).
Contatta il referente
Marco Biasibetti
Head of Design & Partner
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